Saturday, 1 October 2011

Colloquium

Insieme a tutti i partecipanti al Colloquium
Il mio primo impegno qui in Sudafrica è stato la partecipazione al Colloquium Translating Italy in South Africa.
L'esperienza del Colloquium è stata formativa e interessante , le tematiche presentate nei vari papers sono state eterogenee spaziando dalla musica, alla letteratura, dall'architettura al teatro.Il mio intervento Gli stereotipi nella percezione dell'Africa e degli Africani in Italia, aveva il chiaro intento da donna madre scrittrice, di apportare la mia personale esperienza quotidiana a contatto con persone di ogni provenienza e posizione sociale (migranti, rifugiati,  bambini, educatori, scrittori, genitori, artisti, mediatori culturali, istituzioni) in relazione a come il continente Africano ancora oggi sia vittima di stereotipi, luoghi comuni, etichette e manipolazioni che non riescono a far nascere un immaginario collettivo capace di visioni sostenibili.
Partecipando, ascoltando, chiacchierando mi sono resa conto di quanto eventi di questo genere corrano il rischio di diventare ad uso e consumo esclusivo di chi vi partecipa anziché essere un punto incontro tra  le diverse aree disciplinari  e il mondo esterno. Se l'elitario  mondo accademico riuscisse a fare di eventi come questo, un ponte di collegamento con la realtà  quotidiana, si riuscirebbe a crere una piattaforma di idee e visioni per un confronto socio culturale sostenibile.
Con Anna Rizza
Le due gironate sono state scandite da piacevoli momenti di incontro e condivisione tra tutti i partecipanti.
Sono molto grata alla Prof.ssa Antonella Piazza che ha scritto un bel paper dal titolo La questione dell'identità in Cercando Lindiwe e Se questo è un uomo .. La ringrazio per aver saputo leggere in profondità il mio libro e per aver creato un legame con un'opera così importante come il libro di Levi.
Le serate sono state allietate da musica di ottima qualità sotto l'elegante direzione artistica e musicale del Mestro Aaron Carpené che ha accompagnato al pianoforte i bravissimi artisti del mondo dell lirica sudafricana (Kelebogile Boikanyo, Thembisile Twala , Joey Masemola , Tebogo Makwe


Con Natalia Molebatsi
Vibrante e coinvolgente Natalia Molebatsi, spoken word artist, che riesce a suscitare un vero e proprio stato di empatia emotiva.



Con Madina Fabris
Affettuosa e dolcissima la padrona di casa, la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura Madina Fabris che ci ha accolti nella sua personlissima dimora .




Davanti a UNISA
Agli orgnizzatori della seconda edizione del Colloquium  suggerisco di aprire la partecipazione agli studenti universitari, un'occasione per confrontarsi con scrittori e italianisti. Occasioni come queste di riunire personalità della cultura in un contesto cosi prestigioso, dovrebbero costituire ponti di comunicazione tra le aree specilistiche e la realtà esterna, quotidiana, materiale, tangibile. Inoltre oltre che ad ospitare scrittori e italianisti  italiani o sudafricani di origine italiana, sarebbe interessante anche coinvolgere studenti, scrittori e studiosi locali legati all'Italia dalla semplice attività di studio e ricerca.

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