Tuesday, 19 March 2013

FGM AWARENESS! INTRODUCING THE CUT




THE CUT-LO STRAPPO is based on real experiences. These are the stories of real women who unfortunately endured FGM and everyday try, like us, to find a personal and social realization. Their body contains sufference, pain and oppression, sometimes is a body that cannot recognize its own identity and only following certain paths, like the one offered by the Gugu Women Lab from which THE CUT is a result, they become able to get back to their full identity.

Against FGM there are several laws, UN, EU and National governments worldwide have declared FGM illegal, punishing all transgressors’with prison. Unfortunately FGM is still widely practiced also where the law has banned it.

To stop FGM we need knowledge. We often criminalize all what we don’t know without having cognition of what we are pointing the finger against. Knowledge is the first step towards the abolition of FGM. Through a path of awareness it’s possible to fight against FGM feeling this problem as our own problem, and not just someone else’ problem. As part of the human community we all have to put ourselves in the situation of all the girls and women who every year suffer because of FGM. Their body is our body. Their cry is our cry their struggle must be our struggle. The cut they undergo must be our cut because simply because of  resepct because human rights should be equally guaranteed for all.
There are several examples of different communities in their country and in the diaspora, who have banned FGM and not because of an international laws, but because of knowledge and awareness. Being conscious of the worthless of this practice , many girls have been saved from FGM. Knowledge and awareness can work where sometimes the external judgment fail.

INFORMATION

When internet started diffusing all over, promising to unite the world, certainly we couldn't imagine that it would have divided it. Though there is a positive way to use the world wide web, searching for information, confronting news, finding initiatives to share with others that will open our vision on FGM.


TALK AND SHARE

Share what you know about FGM with the people close to you, with our sons and daughters, our husbands and partners, friends and colleagues. It's a good way to spread awareness.

 
SUPPORT

Support inititives aimed to inform people on FGM

Friday, 15 March 2013

MGF AZIONE E CONSAPEVOLEZZA


THE CUT – LO STRAPPO nasce da un’esperienza vera, o meglio da diverse esperienze vere condivise. Sono storie di donne che come noi vivono il quotidiano in cerca di una realizzazione personale e sociale ma che diversamente da noi devono affrontare tutto questo passando costantemente, ogni giorno,  attraverso un percorso di sofferenza. Il corpo della donna mutilato è un corpo che contiene dolore, sofferenza, oppressione, è un corpo che non sa riconoscere la propria identità e che solo grazie a certi percorsi riesce a ritrovarsi e ad affermare il proprio diritto ad una identità consapevole.

Contro le MGF (mutilazioni genitali femminili) esistono a livello mondiale diverse legislazioni che hanno messo al bando questa pratica tuttavia, né le legislazioni ONU, UE né quelle nazionali dei singoli stati sono riuscite ad azzerare le statistiche di donne che subiscono le mutilazioni. La pratica delle MGF che continua a segnare vittime di anno in anno. Si stima siano 140 milioni le donne in tutto il mondo.

Per fermare le MGF occorre la conoscenza. Spesso si tende a criminalizzare ciò che non si conosce senza avere cognizione di cosa si sta puntando il dito contro. La conoscenza è il primo gradino verso la rimozione di questa orrenda pratica. Attraverso un percorso di consapevolezza è possibile opporsi alle mutilazioni genitali femminili sentendolo non come un problema di altri ma nostro. Come membri di un’unica famiglia umana, dobbiamo porci nella situazione delle bambine e delle donne che subiscono il dolore; il loro corpo, il corpo delle vittime è il nostro; il loro pianto deve essere il nostro; la loro opposizione deve essere la nostra. Il taglio che subiscono le donne mutilate deve essere il nostro taglio per un principio di rispetto e condivisione, perché i diritti umani vanno rispettati per tutti.

Sono numerosi gli esempi di  diverse comunità nel mondo dove si praticavano le MGF, in cui oggi non vengono più praticate e non perché sia stata messa al bando da una legge nazionale o sovrannazionale, quanto da una presa di coscienza collettiva interna alle comunità stesse. Una presa di coscienza consapevole sull’inutilità e sulle devastanti conseguenze per la salute della donna.  Consapevolezza e conoscenza riescono là dove il giudizio esterno fallisce.

INFORMARSI
Quando internet prendeva piede e “prometteva” di unificare il mondo, certamente non ci si immaginava che l’avrebbe anzi diviso. Eppure esiste un modo positivo di utilizzarlo, ed è quello di informarsi, cercare notizie, testimonianze, iniziative che possano aprirci una visione approfondita sul tema delle MGF.

PARLARNE  E CONDIVIDERE
Condividere ciò che si è appreso, con le persone che conosciamo, con i nostri figli, i nostri compagni, amici , colleghi di lavoro è un ottimo modo per diffondere consapevolezza.

SOSTENERE
Sostenere iniziative di informatizzazione sull’argomento.


MGF NELLE SCUOLE.

Ho avuto la possibilità di incontrare alcune classi di scuola superiore e parlare delle mutilaizoni genitali femminili, mi sono resa conto che se i ragazzi ignoranavano questa tematica, le insegnanti non erano da meno e il loro "silenzio" di fronte a questa realtà non fa che scoraggiare la diffusione di una condivisione collettiva.
E' per questo motivo che vado nelle scuole a parlarne.

THE CUT IN SARDEGNA


Il tour in Sardegna è andato benissimo, a parte la terra meravigliosa (anche sotto la pioggia), abbiamo incontrato gente calorosoa e ospitale che ci ha accolte a braccia aperte.
THE CUT- LO STRAPPO è stato accolto con interesse e partecipazione innescando un dialogo positivo che continua ancora oggi. La tematica è per molti ancora una tematica  "difficile", ma la poesia e il teatro sono in grado di aprire gli immaginari più d'ogni altro liguaggio. Le persone che hanno preso parte alla performance,  hanno partecipato con estremo interesse restItuendo le emozioni vissute durante la performance e qualche lacrima di commozione, Grazie a tutti di cuore.
Ecco le quattro tappe sarde: MACOMER, BITTI, NEONELI, ORISTANO


Oristano Nella


Nella

Nella a Oristano
 
 
MACOMER

Nella Bozzano e Andrea Serra

MACOMER


Io e Nella a Macomer


Gli amici di Macomer

Stefania, Io, Elizabeth, Nuccia, un'amica e Angela

Con l'amica Nuccia


Le due anime della Libreria Emmepi di Macomer Stefania e Luciana

Stefania

Luciana