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THE CUT
Testimonianze e Narrazioni
Voci del cambiamento per rompere il silenzio sulle Mutilazioni Genitali Femminili



KabilianaPress
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The Cut Voci del cambiamento”, è un libro-laboratorio che esplora il complesso tema delle MGF in tutte le sue possibili sfaccettature utilizzando diversi registri linguistici, da quello informativo a quello artistico.
L'autrice racconta la sua esperienza di lavoro di artista con donne sopravvissute alle mutilazioni affermando il potere della scrittura come atto di resistenza e di denuncia ma anche come percorso terapeutico verso il superamento del trauma e l’affermazione identitaria. Attraverso le preziose testimonianze  e narrazioni di attivisti e artisti incontrati in giro per il mondo, il libro di Valentina Mmaka ha il valore di portare all’attenzione dei lettori l’urgenza su un problema che affligge 200 milioni di donne nel mondo.
L’opera ha il merito di essere uno strumento informativo e formativo oltreché un’ispirazione per tutti coloro che desiderano impegnarsi e dare un contributo alla causa e partecipare attivamenta alla creazione di un dialogo pubblico sull’argomento dando la possibilità a chi è vittima di queste pratiche, di far sentire la propria voce e segnare il cambiamento delle culture che le sostengono.
THE CUT condivide anche il percorso artistico dell’autrice che utilizza l’arte  come strumento di resistenza e promozione della giustizia sociale.  La seconda metà del volume è quella dedicata al lavoro svolto nell’ambito del collettivo Gugu Women Lab in Sudafrica e a tutti quegli artisti che come lei sono impegnati nella sensibilizzazione sulla tematica.




LA STORIA DI SELMA


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VOLANTINO
OUT



KabilianaPress 2016
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FLYER


This is a short poetry collection that sees my work combined with the art work of young visual artist Iki. The poems are personal reflections on identity, boundaries, taboos, social injustice.




Cercando Lindiwe

Cercando Lindiwe
Epoché 2007 Ist Edition





















Sud Africa. Una vicenda di donna emblematica nel dramma dell'apartheid.

All’inizio degli anni Sessanta, per sfuggire al clima di violenza dell’apartheid, Lindiwe e suo marito Bongani decidono di lasciare il Sudafrica per salvarsi e continuare la lotta contro la segregazione razziale. In un mondo che non si sforza neppure di pronunciare il suo vero nome, perché troppo difficile, Lindiwe diventa Ruth,perdendo la propria identità. Dopo oltre trent’anni la Storia cambia il suo corso, arriva finalmente la notizia tanto sperata: Il Sudafrica si sta affacciando all’era della democrazia. E’ il 1994, Ruth è travolta da un treno di ricordi e deve recuperare Lindiwe.
Il dialogo lungo e sofferto tra queste due donne che convivono nello stesso corpo, i flashback su un passato di violenza e ingiustizia, le fatiche di riappropriarsi dell’identità negata sono resi da Valentina  Mmaka con uno stile contaminato da prosa, poesia e scrittura teatrale.

Sin dalle prime pagine che ho letto del libro di Valentina A. Mmaka, sono stata presa da una profonda emozione. D’improvviso mi sono ritrovata a rivivere i tempi in cui la lotta contro l’apartheid ci aveva tutti coinvolti con forte passione. Erano i giorni, gli anni, in cui ogni azione era tesa a denunciare una delle ingiustizie più atroci della storia dell’umanità: la discriminazione violenza cieca e bestiale basata solo sul colore della pelle. [...]
La colta maniera di trattare la vita, in Valentina Mmaka mai è a scapito di una sofferta e sincera partecipazione al dramma umano. Di questo le sono molto grata, perché attraverso le sue parole ho avuto l’occasione di scoprire anche parte di me stessa. In Valentina riconosco una sorella vera.
Maria De Lourdes Jesus

NOVITA'
La seconda edizione del romanzo include uno scritto a cura della Prof.ssa Antonella Piazza (UNISA, Pretoria) intitolato: La questione dell'Identità in Cercando Lindiwe di Valentina Mmaka e in Se questo è un uomo di Primo Levi presentato presso il Dipartimento di Studi Italiani all'UNISA (Uiversity of South Africa) di Pretoria.


This is a story of exile set between South Africa in the 60s and in a non mentioned country in the present time. Lindiwe is an exiled woman who for over thirty three years struggled to find herself in the new language, in the new country, in the alienating experience of exile that dragged her in a oblivion of loss. Will she be able to see her beloved country free from segregation? Will she be able to go back with a return ticket?

The new edition of the novel comprehends the paper by Prof. Antonella Piazza (UNISA- University of South Africa) titled: The issue of identity in Seeking Lindiwe by Valentina Mmaka and If this is a man by Primo Levi. The paper was presented during the I Colloquium of Italian Studies at UNISA.




Io...Donna...Immigrata ....
volere dire scrivere



EMI 2004
Prefazione di Jarmila Ockayovà
Postfazione Clotilde Barbarulli
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THEATRE

Attraverso le storie di tre donne immigrate, Drasla, Alina e Farida, quest’opera al femminile illumina la complessità emotiva di chi lascia il proprio paese di origine. Intense le voci delle protagoniste, impegnate a conservare la propria identità e i propri progetti di vita e a confrontarsi con una realtà sociale e culturale che spesso non le contempla. Il testo riflette sulla necessità, per la società contemporanea, di confrontarsi con l’alterità, di mettersi in relazione con il diverso, relativizzando il pensiero assolutistico delle culture occidentali. Una premessa necessaria alla creazione di una società interculturale basata sullo scambio e sul dialogo.


"Tre atti, tre donne. Tre donne, tre destini. Drasla, Alina, Farida. Tre donne che fanno i conti con i loro vissuti di straniere e lottano per far sì che quel loro “essere straniere” non le renda anche estranee. Aliene a se stesse, e agli altri. " Valentina Mmaka ci offre dinamiche di processi identitari femminili su cui riflettere ed interrogarci, affinché nelle migranti non vediamo solo l’eco del nostro immaginario (Nirmal Nurwar), ma amiche, vicine e lontane, con i loro problemi, sentimenti e progetti, fra processi di globalizzazione che tendono a triturare le culture non meno delle vite." Clotilde Barbarulli

Through the stories of three immigrant women, Drasla, Alina and Farida, the work highlights the emotional complexity of those who leave their country for one reason or another.
It is a female universe where women are committed in preserving their own identity and their own life projects, who are willing to confront with a new socio cultural society which often refuses to recognize them rendering them marginalized and invisible. It is a call to read the immigrant experience as something valuable, not a loss.


Drasla, Alina, Farida.
Three acts,
Three women.
Three women,
Three destinies.
Three women who face their own experiences of being foreign and who struggle to ensure that their "otherness" does not make them strangers; that it does not make them alien to themselves and to ‘others’.    Jarmila Ockayovà 


Il Viaggio Capovolto



Epoché  |  2010


A life journey from childhood to adulthood, crossing countries and continents, languages and cultures. A reflection on migration, identity, racism, boundaries: memories of a woman, writer, mother.




Il mondo a colori della Famiglia BwanaVal 


Kabiliana  |  2002 

Il mondo a colori della famiglia BwanaVal è quello di una famiglia colorata, con la mamma bianca, il papà nero e le figlie color cioccolato; un mondo dipinto con i colori forti della natura africana sullo sfondo, descritto con toni poetici intrecciati ad una fantasia che “ci aiuta a capire meglio la realtà”.  Ed ecco sorgere dall’oceano Sabamom, l’isola senza notte; ed ecco apparire lo sciame delle Lucciole che attiveranno l’Operazione Colore; e poi la Cascata dell’Armonia con i suoi custodi… E, allora, la favola non è più solo per bambini, non è più solo da leggere e discutere nelle scuole, ma diviene una favola piena di significati per noi adulti che ancora ci ostiniamo a distinguere il nero dal bianco, a confrontare l’europeo e l’africano, a separare l’uomo dall’uomo… 
A Primary School Teacher Luigi Perillo


How could have been the world without the thousands of varieties of shapes and colours that makes everything and everyone so unique and special? If you are curious too to know how this splendid multicultural world was born, do like Florin and Aisha,  fly on board of the great shell called Fantasy, to the mysterious world of Sabamom. Here in a remote time, something magic happened: the night, the moon and the stars disappeared for centuries  so its people lived under the light of the day until...
The book has inspired many different theatre adaption in several schools.



Jabuni- Il Mistero della Città Sommersa

EMI  |  2003
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Preface by Ali A. Kaka  Director East African Wildlife Service
Introduction by Fulco Pratesi President WWF Italy



C'è un luogo sulla terra dove vivono creature meravigliose, dove avvengono fatti strani e dove si parlano lingue inverosimili; questa è la foresta di Mwembe, nel cuore dell'Africa nera... Chi nasce e vive in paesi come l'Africa, dove gli spazi sono immensi, le specie animali e vegetali incalcolabili e gli uomini si organizzano in tribù dando vita a culture tra loro diverse, impara presto a conoscere la Natura e il valore della vita che essa insegna. Jabuni è una città di fantasia dove si prendono le decisioni importanti e si amministra la giustizia. Ma Jabuni è anche una metafora della parte più profonda del nostro Io: se scopriamo la chiave della porta che conduce a noi stessi sapremo proteggere le specie viventi e l'umanità.

In Africa, the sound of the red-eyed dove sings us out of our dreams. It is here that the Ibis calls and our spirits are charged for yet another busy day. This musical awakening cements our long established bond with our environment that releases a chemistry of salutary value to our congested existence. While conservation organisations, like the East African Wild Life Society go to great lengths in their efforts to save threatened forests and wildlife, more efforts are required in creating environmental awareness. In fact such efforts would go to waste without sensitisation of the people for who conservation is for and by in the long term. Valentina Mmaka’s anecdote explores contentious issues in conservation in Kenya including the devastation of forests, marine and wildlife.
The revolutionary nature of the story not only creates awareness, but also provokes a reader to take action against environmental ruin. Here is a book since the ‘Animal Farm’ that animates all life form thus creating collective appreciation of the mutuality of the predicament. Likewise the solution is communally sought and effected through unity and affirmative action by all. This book is a good read for the environmentally concerned and a suitable candidate as a schools English literature text



I Nomi della Pace. Amani

EMI  |  2004
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Una favola africana che attraverso l'incontro tra l'uomo e la natura ci trasmette un messaggio di pace. Nella valle di Tangulbei, in Kenya, viveva un maestoso ulivo selvatico che si chiamava Mutamayo. Un giorno una bambina di nome Mapenzi, appartenente alla tribu dei Pokot, ando a trovarlo. Con grande sorpresa di Mapenzi, l'albero parlo. Col passare dei giorni la loro amicizia crebbe e Mutamayo trasmise a Mapenzi tutta la sua saggezza e la fede nella Pace. Coltivare la Pace e la meravigliosa eredita lasciata alle nuove generazioni per costruire un futuro in cui tutte le specie viventi possano vivere in armonia e i popoli praticare l'amore e la giustizia.

How can we talk about peace out of the mainstream discourse? Mapenzi is a young Pokot girl living in the wilderness of Tangulbei, who asks many questions about love, peace, brotherhood and empathy.
This happens when she sees men fighting for cattle and land. She cannot imagine that people become enemies because of greed and anger.

Mutamyo the majestic tree, who rises up above the highlands, will guide her through the many answers that run in her fervid mind. 





Il Tamburo di Sosu


Contatto Edizioni  |  2004 



IL TAMBURO DI SOSU - SOSU'S CALL
By Meshack Asare - Accra Ghana

Translation from ENGLISH TO ITALIAN


Italian version

IL TAMBURO DI SOSU
by Contatto Edizioni

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